«Le corse regionali per il trasporto marittimo non hanno subito aumenti e non ne subiranno. È un impegno chiaro che il governo regionale ha mantenuto e continuerà a mantenere. Da quando ci siamo insediati, in questi quattro anni, non abbiamo mai incrementato di un solo centesimo le tariffe a carico dell’utenza nell’ambito dei servizi oggetto delle commesse regionali». lo ha chiarito l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, ribadendo la posizione del governo Schifani sul costo dei servizi di trasporto marittimo in Sicilia a seguito della denuncia di Federalberghi isole minori sui rincari del 18% sui biglietti a partire da domani. Il presidente christian del bono, infatti, ha parlato di “ennesimo dietrofront perchè sono state vanificate le rassicurazioni del Governo e le delibere estive. L’incertezza sui trasporti danneggia gravemente l’immagine delle isole minori.” Dal canto suo, la Regione, ha illustrato un grafico per ribadire che il costo dei biglietti delle corse regionali è rimasto invariato, senza quindi registrare alcun aumento nell’arco di tempo considerato. Nello stesso periodo, si sono registrati, invece, significativi aumenti dei costi dovuti in larga parte anche alla crisi che ha interessato lo Stretto di Hormuz. Il gasolio, infatti, ha avuto un incremento complessivo del 21,6 per cento, passando da 1,8078 a 2,198 euro al litro. Da settembre 2022 a oggi, inoltre, il tasso di inflazione cumulata ha fatto registrare un aumento tra il 10 e l’11 per cento. Federalberghi Isole di Sicilia esprime sconcerto per un provvedimento che smentisce gli impegni assunti dal Presidente Renato Schifani e dall’Assessore Alessandro Aricò a seguito delle pressanti sollecitazioni di Sindaci e categorie. L’improvviso rincaro, che colpisce residenti, pendolari, merci e turisti, ha ancora denunciato Del Bono – dimostra l’assenza di coperture finanziarie esecutive per la convenzione statale.
ISOLE MINORI - RINCARI BIGLIETTI, ARICO’: “TARIFFE BLOCCATE”
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