Annato con poche nidificazioni di caretta caretta lungo le cosate siciliane. Dai 300 siti censiti della stagione 2025 ai 130/140 di quest’anno. Tra i primati negativi il versante ragusano vede un crollo numerico di nifdificazioni. Gli esperti però sono fiduciosi. Potrebbe infatti trattarsi di un calo fisiologico dettato proprio dalla natuyra delel caretta caretta. Non solo, non esistono parametri di confronto storici. Il monitoraggio e il censimento sono attività che hanno visto una reale concretizzazione solo negli ultimi anni. Quest’anno Marzamemi ha visto più nidi rispetto l’anno scorso mentre crollo nel ragusano dove oggi la schiusa di Sampieri è stata una delle poche del litorale ibleo dove invece l’anno scorso le spiagge si presentavano con diversi punti nidificati. Oltra ad una cartteristica fisiologica si potrebbe ipotizzare che le tartarughe possano preferire di spsotaris più a nord visto l’innalzamento notevole delle temperatura ma sono tutte ipotesi evidenzia oleana prato biologa del wwf che da anni segue i nidi siciliani.
SAMPIERI - NATE CARETTA CARETTA. QUEST’ANNO POCHI NIDI
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