FONDI SVILUPPO E COESIONE - CAPACITA’ DI SPESA, SICILIA PRIMA REGIONE

di Marco Scavino

La Sicilia accelera e si attesta al vertice nazionale nella capacità di spesa dei fondi europei. Secondo l’ultimo bollettino di monitoraggio, l’Isola è prima in Italia per pagamenti erogati e spesa programmata nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 I dati ufficiali, aggiornati al 30 giugno 2026, collocano la Regione davanti a Campania e Calabria. Un cambio di passo netto per gestire una dotazione complessiva da quasi 5 miliardi di euro – la più consistente del Paese – destinata a infrastrutture, ambiente e risorse idriche. “Un risultato che evidenzia l’efficienza della governance regionale nell’avvio concreto degli investimenti. Con il supporto di Cassa depositi e prestiti e l’ottimo lavoro degli uffici stiamo trasformando le risorse in cantieri aperti, dando risposte concrete a carenze strutturali dell’Isola. I numeri del primo semestre 2026 confermano la svolta sul territorio. Il valore degli interventi con lavori in corso è quasi raddoppiato rispetto a gennaio, balzando da 526 a 857 milioni di euro per un totale di 155 interventi. Dodici le opere già concluse. La corsa non si ferma: le stime della Regione prevedono di toccare quota un miliardo di euro in impegni entro il prossimo dicembre.

I dati ufficiali, al 30 giugno 2026, collocano l’Isola al vertice della graduatoria nazionale, davanti a Campania e Calabria, sia per gli impegni sia per i pagamenti.
“Un risultato – commenta il presidente della Regione siciliana Renato Schifani – che evidenzia l’efficienza della governance regionale nell’avvio concreto degli investimenti stabiliti. Una accelerazione importante, che si è avvalsa del supporto operativo e metodologico di Cassa depositi e prestiti e dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici regionali che con impegno e professionalità stanno trasformando le risorse Fsc in cantieri aperti, opere e servizi reali per i cittadini. L’impatto di questi interventi sul territorio è profondo e tangibile, stiamo dando risposte concrete a carenze strutturali dell’Isola. Continueremo su questa strada con la stessa determinazione per garantire lo sviluppo, l’occupazione e il rilancio economico di tutta la Sicilia”.
Nell’ultima annualità, secondo i dati forniti, è stato registrato un forte cambio di passo nella capacità di spesa e di attuazione da parte della Regione Siciliana, con una decisa accelerazione negli ultimi mesi. Al 30 giugno 2026, gli impegni giuridicamente vincolanti hanno raggiunto la cifra di 749 milioni di euro, registrando un incremento di 43 milioni da aprile a giugno, continua la Regione. I pagamenti erogati toccano quota 279 milioni di euro con una crescita di 26 milioni rispetto ad aprile.
Nel corso del primo semestre 2026, inoltre, si è assistito a una crescita esponenziale dei cantieri attivi sul territorio regionale: il valore degli interventi con lavori o forniture in corso è quasi raddoppiato rispetto a gennaio 2026, passando da 526 milioni a 857 milioni di euro per un totale di 155 interventi. I lavori già terminati sono raddoppiati e si attestano a 12.
Le stime prevedono il raggiungimento di circa 1 miliardo di euro in impegni entro dicembre 2026.

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