Il governo regionale guidato da Renato Schifani ha approvato una significativa
riprogrammazione del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-27, stanziando oltre 45 milioni
di euro per il rilancio infrastrutturale e culturale dell’Isola. Gli interventi previsti
sono sette in totale e coinvolgono tre diversi assessorati: Infrastrutture, Energia e
Beni culturali. Il pacchetto più corposo riguarda la sicurezza portuale e viaria: 12,4
milioni saranno destinati all’ampliamento e alla protezione del porto di Marettimo, mentre
10,9 milioni serviranno per il dragaggio dei fondali dello scalo di Sant’Agata di Militello.
Inoltre, sono stati stanziati 4 milioni per la banchina San Pietro di Sciacca e 7,9 milioni
per l’ammodernamento della strada intercomunale Sp 45 nel Messinese. Sul fronte idrico,
il piano include l’efficientamento della diga Paceco e la manutenzione di ponte Barca a
Paternò, per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro. Infine, un capitolo cruciale
riguarda la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico: 6,6 milioni di euro
saranno investiti nel restauro e nella rifunzionalizzazione dell’ex Manifattura tabacchi di
Comiso, gioiello di archeologia industriale del primo Novecento. Il presidente della Regione Siciliana, Renato
Schifani, ha definito queste opere strategiche per sostenere le attività produttive,
potenziare i collegamenti e offrire risposte concrete alle esigenze di sviluppo dell’Isola.
FONDI SVILUPPO E COESIONE - 45MLN PER PORTI ED EX MANIFATTURA DI COMISO
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