CARO GASOLIO - RISCHIO FERMO AUTOTRASPORTI, “SOLO PROPOSTE”

di Viviana Sammito

Superare lo scoglio del super de minimis è la chiave per trovare la quadra con gli autotrasportatroi e abbassare l’asticella dei malumori provocati dall’insostenibile costo dei carburanti. Molte piccole e medie imprese di autotrasporto hanno già raggiunto o sfiorato il limite massimo di aiuti consentiti nel triennio (fissato a 300.000 euro per le imprese commerciali e di servizi) a causa di precedenti bonus, sgravi o aiuti Covid. Di conseguenza, molti autotrasportatori si ritrovano esclusi dai nuovi bandi perché il loro “cassetto de minimis” è pieno. Pera tale ragione, ieri sera alla fine della riunione con alessandro aricò, assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, e i tecnici del dipartimento la regione ha chiarito che chiederà una una deroga al regime del “super de minimis” per poter erogare un contributo pari al 70% del maggior costo del carburante, parametrato ai prezzi di febbraio di quest’anno, per il periodo che va dall’1 marzo al 31 ottobre. tra le azioni a tutela del comparto un ulteriore stanziamento anche per gli anni successivi da proporre all’assemblea regionale siciliana, oltre all’erogazione dei contributi fino a 50mila euro finanziati con 15 milioni di euro stanziati lo scorso maggio. Inoltre, l’assessorato regionale alle infratsrutture intensificherà le interlocuzioni con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per accelerare l’erogazione della prima e della seconda tranche dell’incentivo “Sea modal shift”».Per gli autotrasportatorii sono solo idee, proposte: nulla di concreto. Il settore valuta il fermo dei mezzi

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