anche gli armatori di fermeranno con 100 motopescherecci provenienti da tutta la Sicilia e dalla Calabria giorno 22 DALLE 5 del mattino alle 17:00 in uno specchio di acqua dello stretto di messina in concomitante con il fermo degli autotrasportatori contro il caro gasolio. È quanto emerso nel corso dell’iincontro istituzionale che si è svolto ieri in Prefettura a Messina, dove una delegazione della Federazione Armatori Siciliani, guidata dal presidente Fabio Micalizzi, è stata ricevuta dal Prefetto Cosima Di Stani, alla presenza del Questore e del dirigente della DIGOS.
Un confronto che potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per scongiurare la protesta e aprire finalmente un dialogo diretto tra le marinerie e il Governo nazionale.
FABIO MICALIZZI PRESIDENTE FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI
Nel corso dell’incontro, il Prefetto Di Stani ha manifestato, secondo quanto riferito dalla delegazione, la propria disponibilità a farsi portavoce delle richieste della categoria presso la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
La richiesta avanzata dalla Federazione è chiara: convocare urgentemente a Roma gli Stati Generali della Pesca, attraverso un tavolo nazionale straordinario aperto a tutte le organizzazioni del settore, comprese quelle autonome e non rappresentate negli organismi istituzionali.
Intanto si è costituito il Comitato Trasporto Siciliano perché non ci sentiamo più rappresentati dalle organizzazioni sindacali nazionali, colpevoli di aver smesso di fare i nostri interessi. Ormai si sono trasformate in scatole vuote e prive di contenuti, con dirigenti seduti sulle comode poltrone di Roma a fare i propri interessi». Con queste parole Salvatore Bella, coordinatore del CTS, annuncia la nascita della nuova sigla nata spontaneamente dalla base dei lavoratori.
Il CTS esprime forte scetticismo anche rispetto alle recenti dichiarazioni sindacali rilasciate agli Stati Generali dell’Autotrasporto, secondo cui la firma del decreto per l’istituzione della Consulta dell’Autotrasporto risolverebbe ogni criticità. «
«Rinnoviamo con forza l’appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, affinché ascolti i trasportatori che stanno protestando sulle strade.
SALVATORE BELLA COMITATO TRASPORTO SICILIANO
“In Sicilia il caro carburanti ha portato ai blocchi stradali e pesa su agricoltori, pescatori e autotrasportatori. Chiediamo un credito d’imposta per compensare i maggiori costi, ma il Governo è contrario. Lo dichiara il senatore M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato, intervenendo in Aula.