CARO CARBURANTI - PESCA: “INTERVENGA IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA”

di Veronica Puglisi

Ha richiamato l’attenzione sui circa 760 milioni di euro di risorse ancora disponibili, nell’ambito del programma europeo 2021–2027 Fabio Micalizzi presidente della federazione armatori siciliani ieri durante l’incontro avvenuto con il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis che ha visitato il porto di Catania ed ha avuto un confronto con i rappresentanti delle marinerie della Sicilia orientale. La misura a cui fa riferimento Micalizzi consente agli Stati membri di sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dall’aumento dei costi energetici, riconoscendo l’ammissibilità delle spese sostenute a partire dal 28 febbraio 2026. Se l’Europa ha già predisposto gli strumenti finanziari necessari, rimarca Micalizzi, non possiamo comprendere perché le imprese debbano continuare ad attendere mentre il caro gasolio compromette quotidianamente la sostenibilità economica delle attività di pesca.
FABIO MICALIZZI PRESIDENTE FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI

Secondo quanto riferito dalla Federazione, il Commissario Kadis avrebbe risposto che le problematiche relative alla concreta attuazione degli aiuti non dipendono dall’Unione europea, che ha già adottato i provvedimenti di propria competenza, ma dalle autorità italiane chiamate a rendere operativi gli interventi.

FABIO MICALIZZI PRESIDENTE FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI

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