Se non si trova una soluzione nell’immediato, la prossima settimana si rischia la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Gela. L’ennesimo grido d’allarme arriva dal sindaco Terenziano di Stefano che punta ancora una volta l’attenzione sul presidio ospedaliero dove, nonostante i numerosi appelli e le proteste, non ha trovato una soluzione l’annosa carenza di medici. Solo tre medici compreso il primario coprono i turni nel pronto soccorso. La pianta organica ne prevede invece ben 19. Il primo cittadino manifesta la sua gratitudine nei confronti della presidenza della Repubblica che contattando la prefettura di Caltanissetta, ha richiesto informazioni sulla situazione dell’ospedale “Vittorio Emanuele”. Una richiesta arrivata dopo l’invio da parte dell’amministrazione comunale gelese, di oltre undicimila firme, raccolte durante il lungo presidio tenuto proprio davanti al nosocomio e dei dati legati alle carenze nei reparti dell’ospedale e soprattutto al pronto soccorso. I vertici dell’asp hanno confermato che vanno avanti le attività per l’assunzione di nuovi medici, ma, dice il primo cittadino, si tratta di tempi biblici.
TERENZIANO DI STEFANO SINDACO DI GELA
GELA - “SI RISCHIA LA CHIUSURA DEL PRONTO SOCCORSO”
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