Sono due i gruppi di hacker filorussi che hanno rivendicato in un video postato sui social gli attacchi agli impianti di refrigerazione che hanno colpito diversi Paesi europei, Italia compresa. Lo riporta il Tg1 sul proprio profilo social e pubblicato dall’agenzia ansa. “Abbiamo semplicemente sfruttato i sistemi integrati, riporta il messaggio postato. Gli attacchi hanno colpito i sistemi di refrigerazione dei banchi alimentari in diversi paesi europei, tra cui l’Italia. Sulla base delle ultime verifiche, in Sicilia 2 punti vendita Coop hanno subito danni in merito alla merce andata distrutta, circa 25 mila euro di prodotti. In altri due punti vendita l’attacco c’è stato, ha rimarcato Giuseppe Spadaro direttore generale Coop Radenza, ma nessun danno si è verificato per i prodotti alimentari . Stiamo lavorando, rimarca Spadaro, per il potenziamento dei sistema di sicurezza. Gli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati rappresentano “una minaccia che riguarda al tempo stesso la sicurezza informatica, degli alimenti e la salute dei consumatori”, afferma in una nota la Rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani. Per il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, dichiarazione riportata dall’adnkronos, oggi la difesa del Paese passa anche attraverso la protezione delle infrastrutture digitali. Chiediamo al Governo e al Parlamento di destinare maggiori risorse alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica, perché difendere le imprese significa difendere il lavoro, l’economia e la sicurezza dei cittadini”.
ATTACCHI HACKER - DUE GRUPPI FILORUSSI RIVENDICANO AZIONE
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