Continua lo sciame sismico nel tirreno meridionale dove permane l’attenzione soprattutto nelle province di Palermo e Messina. Gli eventi sismici secondo quanto appurato dall’ingv sono stati localizzati ad una profondità di circa 15 20 km nel settore del basso tirreno a nord ovest dell’isola di Alicudi in mare aperto. Dalle rilevazioni, dopo le due forti scosse rilevate ieri pomeriggio, sono emerse scosse di lieve entità ma permane la massima attenzione come ha dichiarato Salvo Cocina, dirigente generale della Protezione civile regionale che ieri fornito indicazioni ai sindaci in merito ai controlli sulla sicurezza degli edifici con l’eventuale sospensione temporanea delle attività pubbliche nelle strutture non antisismiche ed a maggior rischio. A Palermo scuole e università chiuse fino alle 8 di domani salvo ulteriori disposizioni.
SALVO COCINA CAPO PROTEZIONE CIVILE REGIONALE SICILIANA
Una sequenza iniziata nella tarda serata di giorno 20 e culminata ieri con le scosse di forte intensità dice Raffaele Azzaro dirIGENTE di ricerca ‘ingv osservatorio etneo che spiega la causa
RAFFAELE AZZARO DIR. RICERCA INGV OSSERVATORIO ETNEO
TERREMOTO - COCINA “CONTINUANO LE VERIFICHE”
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