Nel 2027 le imprese della provincia di Ragusa programmeranno oltre 43 mila assunzioni nei vari settori economici: dall’industria all’agricoltura, dalle costruzioni all’artigianato, dai servizi alle imprese alla cooperazione. Un dato in crescita. Tuttavia, quasi una assunzione su due risulta di difficile reperimento. Le aziende segnalano infatti una crescente carenza di candidati. C’è la domanda, le imprese vogliono investire, ma non c’è l’offerta e, in molti casi, nemmeno una preparazione professionale adeguata alle richieste del mercato del lavoro. È quanto emerge dall’analisi congiunta degli ultimi dati elaborati da ANCE e Unioncamere e il problema riguarda, in particolare, l’edilizia, sempre meno attrattiva per i giovani.
GIORGIO FIRRINCIELI Presidente di ANCE Ragusa
Per ANCE Ragusa diventa quindi prioritario un forte investimento nella formazione tecnica, nel rafforzamento degli ITS, nella collaborazione tra scuola, università e sistema produttivo e nella valorizzazione delle professioni delle costruzioni.
GIORGIO FIRRINCIELI Presidente di ANCE Ragusa
Preoccupano, inoltre, le dinamiche demografiche: l’invecchiamento della popolazione, la riduzione della natalità e la fuga dalla Sicilia di molti giovani qualificati.
GIORGIO FIRRINCIELI Presidente di ANCE Ragusa
RAGUSA - EDILIZIA:IL LAVORO C’E’, I LAVORATORI MANCANO
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