E’ stato firmato il decreto dal commissario nazionale per la frana di Niscemi relativo al trasferimento di cinque milioni di euro al Comune per “l’avvio immediato delle prime misure di contributo” in favore degli sfollati che hanno perso la propria abitazione o un’attività economica. Le somme trasferite al Comune costituiscono una prima anticipazione. Ieri Ciciliano, partecipando ad un vertice operativo a Caltanissetta, si era soffermato sull’erogazione dei contributi nei confronti di coloro che avevano perso l’abitazione e sui quattro documenti di indirizzo alla progettazione per gli interventi di regimentazione del torrente Benefizio. I fondi, si legge nel decreto firmato dal commissario, saranno destinati “ai soggetti che, alla data 18 gennaio 2026, risultavano titolari di unità immobiliari a uso abitativo o destinate ad attività produttiva, regolarmente accatastate e situate nel territorio del Comune di Niscemi che risultino distrutte o danneggiate, demolite o da demolire”. Il contributo economico è destinato inoltre ai titolari di immobili che, seppur ancora integri, sono collocati “all’interno dell’area di frana o della fascia di rispetto perimetrata sulla base delle indagini geologiche e del monitoraggio strumentale e per le quali permangono provvedimenti di sgombero o evacuazione motivati dal rischio residuo non mitigabile”. Il piano complessivo, per contributi, demolizioni e interventi di prevenzione e riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, ammonta a 150 milioni di euro. Lunedì 12 ottobre Il comitato “Evento franoso 2026”, era sceso in piazza per ricordare la frana del 1997 e, aveva rimarcato il presidente Francesco Rizzo, “per sollecitare le istituzioni sugli interventi che vanno accelerati dopo la frana di inizio anno”.
NISCEMI - FRANA, 5 MLN AL COMUNE PER GLI SFOLLATI
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