Vittoria non dimentica e a distanza di 27 anni continua a ricordare Turi Ottone, vittima innocente della strage mafiosa di San Basilio del 2 gennaio 1999, dedicandogli un murale all’esterno dello Stadio ‘Gianni Cosimo’. L’iniziativa è nata dal connubio tra la società FC Vittoria e i tifosi biancorossi, e ha permesso di rendere lo stadio un vero ‘tempio della passione’, simbolo tangibile del legame profondo tra squadra, tifoseria e comunità. “Questo murale è il manifesto della nostra fede – dichiara il gruppo UV93 – un simbolo visibile di appartenenza, un luogo dove lo stadio e la città parlano la stessa lingua: quella del tifo, del sostegno e della comunità”. Il murale arriva nel momento cruciale della stagione: il Vittoria è in piena corsa verso i play off, e il sostegno dei tifosi sarà decisivo. Per il presidente, Vittorio Pinnolo: “Questo murale rappresenta molto più di un’opera artistica: è il segno concreto dell’amore che questa città nutre per i suoi colori che avrà sempre un 12esimo uomo in campo: la Curva Sud ‘Turi Ottone’.
VITTORIO PINNOLO Presidente F.C. Vittoria
La serata, aperta a tutta la cittadinanza, è stata un mix di ricordi, emozioni e calcio in uno stadio in cui quartiere e tifosi si sono fusi in un unico grande cuore biancorosso, ora pronto a battere al ritmo dei play off anche nel nome di Turi Ottone.
FRANCESCO AIELLO Sindaco di Vittoria
All’inaugurazione ha preso parte, tra gli altri, la sorella del giovane.
ROSALINDA OTTONE Sorella di Turi Ottone
VITTORIA - INAUGURATO MURALE DEDICATO A TURI OTTONE
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