PALERMO - L’APPELLO DEI LAVORATORI EX COVID-19

di Katjuscia Carpentieri

Tre anni di attesa e una norma che rischia di chiudere definitivamente le porte al futuro lavorativo di centinaia di professionisti. È l’allarme lanciato dal Coordinamento degli ex lavoratori del bacino COVID-19 di Palermo – che raggruppa personale amministrativo e tecnico-informatico e rivolo alla poltiica regionale. Al centro della vertenza c’è l’articolo 24 della Legge Regionale 13/2026 che, nello stabilire il blocco delle assunzioni, prevede una deroga ristretta al solo “personale sanitario”, escludendo di fatto le figure amministrative e tecniche. Una formulazione che impedisce a questi lavoratori di poter accedere alle procedure di stabilizzazione previste dalla legge nazionale entro il 31 dicembre 2026, una possibilità invece già avviata in quasi tutte le altre province siciliane.

DANIELA PECORARO COORDINAMENTO EX LAVORATORI BACINO COVID-19 PALERMO

I lavoratori chiedono quindi un intervento correttivo trasversale e urgente in sede di discussione parlamentare all’ARS per modificare l’articolo 24, estendendo la deroga a tutto il personale delle aziende sanitarie e ospedaliere.

MARCO GULLO COORDINAMENTO EX LAVORATORI BACINO COVID-19 PALERMO

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