PFIZER - MOBILITAZIONE PER SALVARE SITO E OCCUPAZIONE

di Viviana Sammito

330 lavoratori rischiano il posto di lavoro. Le cinque sigle sindacali avviano la mobilitazione con uno sciopero e due presidi a Confindustria. Oggi e domani i primi tavoli congiunti per gestire la complessa procedura di licenziamento. Sul tavolo trattative su pensionamenti anticipati, trasferimenti e incentivi all’esodo volontario. Il momento cruciale è atteso per il 23 ottobre, giorno dello sciopero generale nello stabilimento dov’è prevista la visita del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso che sta cercando di fare pressing sull’azienda per evitare i licnziammenti di massa e salvaguardare il sito pfizer di catania. I sindacati chiedono con forza che il ministro incontri prima i lavoratori e poi i vertici. Giuseppe La Mendola (FIALC CISAL) ha lanciato un monito alla Premier Giorgia Meloni per un intervento diretto di governo. L’obiettivo è far valere il peso delle istituzioni contro lo strapotere della multinazionale. Se il confronto di Catania fallirà, la protesta si sposterà a Roma sotto la sede di Palazzo Chigi. I sindacati promettono di non fermarsi finché non saranno salvaguardate famiglie e occupazione. La trattativa si preannuncia lunga e decisiva per il futuro dell’intero polo farmaceutico etneo.

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