Da un lato il corrente che si cerca di pagare con l’affitto del ramo sanitario. Dall’altro lato occorre vendere alcuni immobili per pagare il pregresso che resta comunque una cifra importante.
È così che si sta muovendo la governance dell’Oda – opera di assistenza diocesana – e Catania per cercare di rientrare dall’importante e ingente debito che nel tempo si è accumulato, a partire dalle mensilità pregresse che tutti i lavoratori attendono.
A fare il punto della situazione è l’arcivescovo di Catania mons. Luigi Renna che spiega anche che ci vorrà del tempo ma i tempi, tuttavia, non devono e non possono essere lunghi per la vendita di questi beni che – precisa l’arcivescovo – non sono quelli strumentali ma altri di proprietà dell’Oda
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Da 7.56 alcuni sono
A 8.10 contrattazioni
Da 8.16 è quello
A 9.08 infinito
Da 9.27 nel frattempo
A 9.59 futuro