A Ragusa la polizia locale ha proclamato lo stato di agitazione, affermando di non essere più nelle condizioni di poter lavorare a tutela dei cittadini. I problemi principali riguarderebbero il parco macchine e il personale sotto organico ma anche gli eccessivi ritardi nei pagamenti accessori, la mancata erogazione di indennità e straordinari 2025, e la mancata formazione tecnico-operativa. Il comandate, Maurizio Cannavò, però, getta acqua sul fuoco e dice che il problema più grave è quello delle indennità, attese da gennaio e bloccate dalla burocrazia. Ci sono, invece, già in arrivo 8 auto e 2 moto nuove. Sul fronte della formazione, ovviamente, non è possibile formare tutto il personale contemporaneamente ma tra corsi on line e altri specifici per ogni settore, la situazione, dice, è in fase di risoluzione. Il confronto con l’assessore al ramo, Giovanni Gurrieri, sarebbe costante.
GIOVANNI GURRIERI Assessore alla Polizia Locale
La consigliera comunale Rossana Caruso ha espresso il proprio sostegno agli operatori, richiamando l’Amministrazione alle proprie responsabilità e al pieno rispetto dei diritti degli agenti, che hanno inviato una relazione dettagliata con tutto ciò che manca e serve per garantire un servizio efficiente. Caruso evidenzia che una delle conseguenze è, ad esempio, il fatto che “sabato sera, a Marina di Ragusa, era presente una sola pattuglia, che doveva multare le auto dei cittadini mentre il parco mezzi loro in dotazione è vecchio e pericoloso”. Dello stesso avviso, il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luca Poidomani. «Gli operatori lamentano da tempo ritardi e disfunzioni che incidono direttamente sulla qualità del servizio e sulla serenità del personale. È un fatto grave. Non possiamo permettere che la Polizia locale venga lasciata sola proprio mentre svolge un servizio essenziale per la città».
RAGUSA - POLIZIA LOCALE IN STATO DI AGITAZIONE
18