ISOLE MINORI - PUNTUALI, STAMATTINA SONO SCATTATI I RINCARI

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Nonostante i ripetuti allarmi lanciati da Federalberghi e dalle Amministrazioni comunali dei territori insulari, da questa mattina gli annunciati rincari del 18% sui biglietti di navi e mezzi veloci operati in convenzione statale sono entrati in vigore e, sommandosi agli incrementi del 56% registrati a partire da giugno 2022, porta il totale degli aumenti alla cifra insostenibile dell’84%. Lo denuncia Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori, che aggiunge: “Di fronte all’impatto di tali tariffe sull’utenza, le rassicurazioni arrivate ieri dall’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò — relative all’impegno di questi giorni per individuare soluzioni utili a scongiurare l’aumento della commessa ministeriale — giungono quasi beffarde e fuori tempo massimo rispetto a una criticità nota da mesi. L’adeguamento dei listini di un servizio pubblico in convenzione risponde infatti a procedure complesse e calendarizzate, ben note al Dipartimento e alla committenza pubblica. La necessità di stanziare le risorse finanziarie idonee a sterilizzare i rincari era già emersa a maggio, quando l’intervento del Presidente Renato Schifani ne aveva evitato la prima applicazione. Consentire che i nuovi listini scattassero proprio al culmine della stagione estiva significa esporre residenti, lavoratori pendolari, famiglie e imprese a un danno economico immediato”. Federalberghi assicura che la battaglia continua e che a breve trasmetterà una nuova nota formale al Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e all’assessore Aricò, per chiedere l’adozione urgente di provvedimenti volti a far rientrare immediatamente gli aumenti tariffari. Proprio Schifani nelle scorse ore ha pubblicato un post sui social nel quale afferma: “Sto seguendo da vicino la questione dell’aumento dei biglietti per i collegamenti con le isole minori e farò di tutto per scongiurarlo. Pur trattandosi di una commessa di competenza statale e non regionale, faremo tutto il possibile per evitare che questo aumento ricada sui cittadini e sulle comunità delle nostre isole”.

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