L’edificio ex inam continuerà ad erogare servizi sanitari. E’ la rassicurazione fornita dall’asp di Ragusa che risponde alla nota del consigliere comunale del Pd Giovanni Spadaro sull’ipotesi di chiusura e trasferimento degli uffici sanitari situati nel palazzo ex inam, a modica bassa. La preoccupazione sollevata dall’esponente del pd sarebbe riconducibile al venir meno di un presidio amministrativo e sanitario nel centro storico che sta già affrontando una complessa fase di sofferenza. Ma la direttrice sanitaria dell’asp di Ragusa Sara Lanza precisa che i servizi sul territorio di Modica Bassa rimangono e che quelli relativi alla presa in carico dei pazienti cronici verranno spostati nella casa di comunità che sta per essere completata.
SARA LANZA DIRETTRICE SANITARIA ASP RAGUSA
La direttrice sanitaria ha preannunciato che la casa di comunità sarà attivata nell’arco temporale tra fine aprile e il mese di maggio con la garanzia di coprire il fabbisogno sanitario della città.
LANZA
MODICA - SERVIZI EX INAM, LE RASSICURAZIONI DELL’ASP
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