AGRICOLTURA - SI RIUNISCE TASK FORCE

di Viviana Sammito
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Prima riunione operativa dell’unità di crisi, istituita dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e presieduta dall’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, con le rappresentanze di Confagricoltura, Cia, Confcooperative, Legacoop, e con i movimenti che nelle ultime settimane, con la marcia dei trattori, hanno lanciato moniti alla politica europea, nazionale e regionale. E’ emerso che in sicilia si procederà alla declaratoria di calamità eccezionale per siccità severa per la salvaguardia del patrimonio zootecnico in modo da far fronte alla mancanza di foraggio e acqua. E’ emersa anche la necessità di regionalizzare le risorse e la gestione del rischio climatico per la programmazione 2023-2027». «La Regione Siciliana c’è e farà la propria parte, ma all’Unione Europea dobbiamo ricordare – ha detto Sammartino – che l’agricoltore non è nemico dell’ambiente. Sul tavolo sono state affrontate le maggiori criticità come i bassi prezzi dei prodotti agricoli, l’aumento dei costi di produzione, i vincoli complessi della normativa europea sull’agricoltura, la situazione climatica dell’Isola. L’assessorato ha in programma la realizzazione di 315 laghetti collinari. Alcune misure sono pronte ad essere messe in campo: completamento dei pagamenti agli agricoltori dei contributi per caro-energia e per il latte a seguito del rialzo dei costi di produzione provocati dal conflitto Russia-Ucraina, il pagamento dell’indennità compensativa per le aree montane e per quelle svantaggiate. Via libera anche al pagamento dell’indennità Natura 2000 per complessivi 25 milioni di euro . “Auspichiamo – ha detto il presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini – l’attuazione di interventi sul fronte del credito agrario, sgravi sui costi dei mezzi di produzione e l’attuazione di misure atte all’allineamento della filiera assicurando il reddito soprattutto ai produttori. Confcooperative crede che il governo nazionale debba negoziare con Bruxelles le deroghe necessarie e straordinarie, giustificate dalla crisi”. Non si ferma la protesta dei trattori. E’ confermata la manifestazione di San Valentino a Palermo, in Piazza Indipendenza. Sud chiama nord ha invitato anche a scendere in piazza sindaci, imprenditori, autonomi e partite iva.

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