IL SERVIZIO
La grande partecipazione di fedeli che si è registrata ieri a Militello in Val di Catania per la festa del Santissimo Salvatore sottolinea, ancora una volta, la grande devozione che molti militellesi hanno proprio verso “u patruni do munnu”, così come sono soliti invocare il Santissimo Salvatore.
Una giornata piena di emozioni quella che si è vissuta, emozione che ha anche convolto i tanti visitatori che sono arrivati da varie parti dell’isola e non solo. A fare rientro a Militello anche tanti militellesi che hanno dovuto lasciare la terra natìa ma con la quale non hanno mai tagliato il cordone ombelicale.
E feste come questa sono l’occasione giusta per ritornare alle origini, per rivivere la devozione in onore del patrono.
La mattinata si è aperta con la Santa Messa Pontificale presieduta da mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone e animata, come da tradizione, dal coro San Nicolò di Militello in Val di Catania.
Santa Messa che video mediterraneo ha trasmesso in diretta dalla basilica matrice San Nicolò-Santissimo Salvatore.
Diretta che è ripresa nel pomeriggio per portare nelle case dei telespettatori altre immagini suggestive come la Consacrazione dei portatori al SS. Salvatore e “A NISCIUTA, la Trionfale uscita barocca accolta dalle note musicali dei Corpi bandistici e dallo sparo di spettacolari fuochi pirotecnici nonché salutata dal suono di tutte le campane e dalle acclamazioni di gioia dei cittadini e dei forestieri. Uscita avvenuta con qualche minuto di ritardo a causa della pioggia, ma per fortuna il meteo è migliorato presto e ha permesso alle celebrazioni di svolgersi regolarmente.
È poi iniziata la processione come sempre accompagnata anche dal rito della “SPUGGHIATA DE’ PICCIRIDDI”: tanti bambini sono stati spogliati dai loro vestitini, offerti al Patrono e rivestiti della tradizionale maglietta rossa con foulard bianco.
La prima parte della processione si è svolta come sempre con la Statua del Santissimo Salvatore portata a spalla da centinaia di devoti in maglia rossa, fino al Monte Calvario, dove c’è stato l’omaggio dei corpi bandistici e quello della polizia a cavallo. Poi si è svolta la preghiera ai piedi della Croce e a seguire lo spettacolo pirotecnico. Questa edizione della festa ha celebrato il 40esimo anno di questo importante momento, un appuntamento tra i più attesi della prima parte della processione.
Subito dopo è iniziato il giro esterno.
La processione è stata seguita in diretta da migliaia di telespettatori: con il commento di Sarah Donzuso e Diego Caltabiano, si sono raccolte emozioni, testimonianze, racconti legati anche alla storia e alla tradizione di questa importante festa.
Dunque un altro grande evento targato video mediterraneo. Tantissimi anche i messaggi che i telespettatori hanno inviato, telespettatori davvero sparsi in tutta Italia e in tutto il mondo.