DROGA - BLITZ E INDAGINI TRA CATANIA E PALERMO

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I carabinieri di Bagheria hanno eseguito un’ordinanza emessa del gip di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura, nei confronti di sette persone accusate di traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, e di estorsione. Per uno degli indagati, riconosciuto come referente del gruppo criminale, è stato disposto il carcere, per un secondo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e per altri cinque l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e di dimora nel Comune di residenza con permanenza domiciliare notturna. Ad uno degli indagati è stato sequestrato un motociclo che sarebbe stato acquistato con i proventi dell’attività di spaccio. Secondo le indagini dei carabinieri i sette controllavano lo spaccio nella zona di Bagheria e Ficarazzi. Un predominio che veniva garantito anche con l’utilizzo della violenza nei confronti di altri pusher che avevano cercato di spacciare nel ‘loro’ territorio. L’attività investigativa ha permesso di fare luce anche su due gravissimi episodi di estorsione da parte di due dei 7, accusati di aver utilizzato violenza fisica nei confronti di altri “pusher”. A Catania, invece, ennesimo blitz antidroga della Polizia nel quartiere “San Cristoforo” dove gli agenti della sezione “Antidroga” della Squadra Mobile hanno sgominato una piazza di spaccio, gestita da una coppia, un 45enne catanese e una 43enne originaria del siracusano, che avevano messo in piedi un efficace sistema di protezione della loro attività illecita, mediante un sofisticato impianto di videosorveglianza. Durante gli appostamenti, è stato notato un via-vai di persone che, per pochi minuti, si avvicinavano al portone e, tramite una finestrella, ricevevano la sostanza richiesta. Quando i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento, i due sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e posti ai domiciliari.

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