ENNA - FRODE SU CARBURANTE, OPERAZIONE DELLA GDF

di Veronica Puglisi
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Truffa ai danni dello Stato e sottrazione al pagamento delle imposte indirette relativamente ad un quantitativo di carburante agricolo di oltre 120 mila litri. E’ quanto scoperto dai finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Enna che hanno smantellato un sistema di frode connesso all’assegnazione di prodotti petroliferi ad aliquota agevolata per l’agricoltura da parte di imprenditori agricoli che sono risultati sprovvisti dei requisiti previsti dalla legge. Le indagini sono scaturite da un’analisi di rischio condotta dalle fiamme gialle su tutti i percettori di carburanti agricoli agevolati e hanno consentito di individuare una serie di operatori economici ritenuti appartenenti o collegati alla locale criminalità organizzata, i quali avevano beneficiato di acquisti consistenti di gasolio agricolo. La frode è stata perpetrata da alcuni soggetti operanti a Enna, Cerami, Leonforte e Pietraperzia i quali, nel presentare istanza annuale di assegnazione, hanno attestato falsamente agli uffici competenti di non avere cause ostative previste dal codice antimafia. In questo modo hanno ricevuto annualmente una cospicua assegnazione di carburante agevolato per l’agricoltura godendo della prevista riduzione delle imposte indirette (pari a circa il 75%) applicate sulla fabbricazione e sulla vendita dei prodotti. A completamento delle operazioni sono stati condotti controlli fiscali nei confronti delle imprese interessate per il recupero dell’IVA dovuta e dell’Accise frodata all’erario per un totale complessivo accertato di oltre 85 mila euro.

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