IMMIGRAZIONE - NAUFRAGIO, RITROVATI ALTRI CADAVERI

di Katjuscia Carpentieri
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Potrebbe essere di un migrante il cadavere in avanzato stato di decomposizione trovato sulla spiaggia di Rodia a Messina. E’ il terzo corpo ritrovato nelle acque del messinese dopo i due individuati al largo dell’isola di Filicudi e tra Patti e Vulcano. Sul posto sono intervenuti i militari della capitaneria di porto e i carabinieri. Non è escluso che i tre cadaveri possano essere dei dispersi del naufragio verificatosi il 10 aprile in acque Sar maltesi quanto 46 persone, partite da Sfax in Tunisia, viaggiavano su un barchino che si è capovolto a causa delle condizioni del mare. La guardia costiera, quel giorno, soccorse 23 superstiti e raccolse 8 cadaveri fra cui quello di una bambina di 6 anni. Uno dei migranti sbarcati a Lampedusa è morto, nelle ore successive, al poliambulatorio dell’isola. I naufraghi, allora, parlarono di circa 15 dispersi. Investigatori e prefettura di Agrigento sono adesso in attesa degli esiti delle ispezioni cadaveriche per poter comprendere se le condizioni dei cadaveri e lo stato di putrefazione siano compatibili o meno con i tempi del naufragio.
Sei migranti sono stati arrestati dai poliziotti della squadra mobile della questura di Agrigento a Lampedusa. Due sono tornati sull’isola nonostante fossero gravati da decreto di espulsione e altri quattro invece da provvedimento di respingimento. I 6 sono stati identificati grazie alle procedure di fotosegnalamento e rilievo delle impronte digitali che vengono fatte ad ogni sbarco.
Intanto un appello alla preghiera arriva dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice per ricordare i 1.100 migranti annegati, nove anni fa, a 200 chilometri a Sud dall’isola di Lampedusa. Mons. Lorefice chiede il sostegno, di Santa Rosalia, perché il mare di Palermo, il nostro Mediterraneo, torni ad essere uno spazio di pace e di concordia tra i popoli.
Il relitto dove si consumò la tragedia è stato recuperato dai fondali e adesso si trova nel porto di Augusta. Il Comitato 18 Aprile chiede che lo scafo venga conservato perché si preservi la memoria della strage in mare del 2015. oggi ad Augusta giornata commemorativa in memoria del naufragio nella Chiesa del Cristo Re.

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