Dopo lo sbarco di questa mattina di 46 migranti, la motovedetta della Capitaneria di Porto di Pozzallo ha soccorso nel pomeriggio altri 26 immigrati di nazionalità Egiziana e del Bangladesh con un numero imprecisato di minori. Il sindaco, Roberto Ammatuna, che già questa mattina aveva evidenziato come il presidente della Regione Renato Schifani ieri, pur essendo a Portopalo e a Marzamemi, non abbia sentito il bisogno di visitare i due hotspot di Pozzallo, ha rincarato la dose: “Siamo stati lasciati soli, senza alcun sostegno”. Ad ogni sbarco, dice Ammatuna, viene messa a dura prova la macchina organizzativa, con il Comune che, a seguito delle nuove norme europee, deve garantire nelle operazioni di screening la presenza delle figure di assistenti sociali, già in numero assolutamente insufficienti, oltre che a totale carico economico dell’ente. Ancora una volta l’invito al Governo Regionale e ai Deputati dell’ARS è a sostenere con atti concreti il Comune.
ROBERTO AMMATUNA Sindaco di Pozzallo
Ed intanto questa mattina un gommone e 2 barchini sono stati soccorsi dalle motovedette di guardia di finanza e Frontex. 66 persone, fra cui 8 minori e 3 donne, sono stati condotti a Lampedusa dove sono sbarcati e hanno raggiunto l’hotspot.
IMMIGRAZIONE - SBARCHI, “POZZALLO E’ STATA LASCIATA SOLA”
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