E’ durata quasi cinque ore e si è conclusa poco prima delle 20 la seduta di ieri dell’ARS dedicata alla relazione del presidente della Regione Renato Schifani sull’attuazione del programma di governo. Oggi una riunione informale dei capigruppo prima dell’aula, convocata alle 15, martedì prossimo invece l’aula sarà convocata per la relazione annuale della commissione regionale Antimafia, che sarà esposta dal presidente della commissione Antonello Cracolici. E proprio Cracolici, nel corso del suo intervento, in rappresentanza del PD ha detto che “Il governo Schifani è morto il 4 novembre, quando è stato chiesto l’arresto di Cuffaro”.
ANTONELLO CRACOLICI PD
Tutte le forze di opposizione sono state molto critiche. Per Sinistra italiana-Avs, la relazione di Schifani è un’accozzaglia di bugie, che diventano paradossali quando Schifani, a capo di una maggioranza di indagati e arrestati, parla di una maggiore credibilità istituzionale della Sicilia. Controcorrente definisce il governatore “un Peter Pan, uno che vive in un’Isola che non c’è. Perchè la Sicilia che ha descritto non esiste. E la sua relazione non guarda alla sanità, non parla di differenziata, non ha neanche detto che il Sole24Ore dice che la Sicilia è in fondo alla classifica per qualità di vita. “La Sicilia funziona solo nella relazione di Schifani, in realtà è un disastro” dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, Antonio De Luca. “La realtà che vivono ogni giorno i siciliani è ben diversa, con un governo che in quasi quattro anni non ha saputo varare una sola riforma strutturale”. E poi l’altro on. De Luca, Cateno, leader di Sud chiama Nord.
CATENO DE LUCA Sud Chiama Nord
ARS - RELAZIONE DI SCHIFANI, OPPOSIZIONE CRITICA
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