ARS - DEFR, VIA AL PACCHETTO ABBATE DOPO LO STOP

di Viviana Sammito
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Svolta per il DEFR 2027-2029 della Regione Siciliana: le Commissioni Affari Istituzionali e Bilancio hanno recepito un importante pacchetto di raccomandazioni avanzato dall’onorevole Ignazio Abbate, presidente della commissione, in vista del voto finale previsto la prossima settimana in Aula. Tra gli interventi chiave spiccano l’incremento orario per i lavoratori part-time degli enti locali e il potenziamento dei fondi di rotazione per la progettazione di opere pubbliche. Risorse mirate andranno alla Protezione Civile per l’acquisto di mezzi e la gestione dei piani comunali, oltre alla copertura finanziaria per la riforma della polizia locale e la tutela dei piccoli Comuni sulle polizze legali. Sul fronte sociale e sanitario figurano l’istituzione del Dipartimento di Sanità veterinaria, sostegni concreti per gli orfani di femminicidio, norme sulla parità retributiva e l’avvio della riforma delle IPAB. Previsto infine un fondo di solidarietà per i cimiteri dei Comuni in dissesto. Abbate si è dichiarato soddisfatto per un risultato che risponde direttamente alle esigenze dei territori siciliani.

La I Commissione Affari Istituzionali aveva bocciato il 21 luglio scorso con 4 voti contrari e 3 favorevoli il parere sul DEFR mentre diversi componenti risultavano assenti. Determinante è stato il voto del deputato di Sud chiama Nord Giuseppe Lombardo, che ha contribuito a respingere il parere sul documento di programmazione economica della Regione. Hanno votato contro Angelo Cambiano (M5S), Erminia Lidia Adorno (M5S), Mario Giambona (PD) e Giuseppe Lombardo (Sud chiama Nord). A favore, invece, Ignazio Abbate (DC), Stefano Pellegrino (Forza Italia) e Giuseppe Zitelli (Fratelli d’Italia).

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