Non un semplice dibattito ma l’inizio si un percorso virtuoso che apre a nuovi scenari politici. “Non siamo contro qualcuno ma pretendiamo trasparenza.” Con queste parole l’associazione orizzonti e la prima maggio di scicli hanno avviato sabato sera a palazzo busacca nel cuorte della città un confrotno sul piano urbanistico generale. A guidare il dibattito l’onorevole Orazio Ragusa Presidente dell’Associazione Orizzonti il PUG non è un atto tecnico qualunque ma uno strumento strategico che incide su economia, sviluppo, tutela del territorio, sicurezza, assetto sociale e prospettive delle nuove generazioni.
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE “ORIZZONTI”
ORAZIO RAGUSA
Un incontro che ha visto la partecipazione dell’associaizone primo maggio-jungi rappresentatra da palo gambuzza e ignazuio fiorilla che hanno ribadito come le scelte non possono essere subite. Serve uno scambio di informazioni vero, prima delle decisioni .
ASSOCIAZIONE “PRIMO MAGGIO-JUNGI”
ITGNAZIO FIORILLA
Un dibattito che ha visto la partecipazione di molte forze politiche della città. il consigliere bruno mirabella ha parlato di “Un PUG senza visione rischia di favorire interessi privati”
Marianna Buscema (Italia Viva) ha evidenziato come “le assenze parlano e le presenze pure”, sottolineando che oggi esistono le condizioni per evitare un’amministrazione autoreferenziale e aprire una stagione di vera concertazione.
Daniele Russino (Confcommercio) ha chiesto chiarezza sulla visione commerciale del PUG: «Gli imprenditori subiscono le scelte della politica. Vogliamo conoscere la direzione».
Sabrina Micarelli (Forza Italia) ha definito il PUG “il vestito del nostro Comune”, ma ha denunciato l’assenza di informazioni che impediscono un consenso consapevole.
Caterina Riccotti, già candidata sindaco, ha parlato di un vuoto politico: «Manca la politica, amministrano i burocrati. Questa sera avete riportato la politica nel dibattito», ricordando il precedente percorso virtuoso di concertazione avviato durante l’amministrazione Giannone.
Licia Mirabella (Lista Vindigni), ha sottolieneato “Non siete solo voi a non essere informati, nenche noi consiglieri…”.
Guglielmo Cartia, segretario di Forza Italia, ha proposto un Consiglio comunale aperto, evidenziando anche il rischio di desertificazione legato a una pianificazione non equilibrata, anche sul fronte degli impianti fotovoltaici.
Il consigliere Peppe Puglisi ha dichiarato di non voler essere ricordato come colui che ha votato “la dissoluzione di un paese”, impegnandosi a lavorare affinché il Piano sia conosciuto e condiviso.
Ficili: “Legalità, trasparenza e nessuna fretta”
Il dibattito di sabato ha segnato un passaggio politico significativo: Orizzonti e Primo Maggio legano le forze, unendo competenze, radicamento territoriale e partecipazione civica.