Un’altra tragedia del mare al largo delle coste libiche, 19 i morti. Tre uomini sarebbero caduti in mare, e vengono ritenuti dispersi, poco prima che il gommone venisse intercettato e agganciato, a 85 miglia da Lampedusa, in area Sar libica, dalla motovedetta della guardia costiera. A raccontarlo sono molti dei 58 sopravvissuti, 7 dei quali si trovano al Poliambulatorio. Due, considerati in condizioni cliniche critiche, verranno trasferiti in elisoccorso in un ospedale di Palermo.
I migranti superstiti, portati all’hotspot di contrada Imbriacola, stanno raccontando che erano in 80 sul gommone di 10 metri salpato da Abu Kammash in Libia all’alba di lunedì. Fra i sopravvissuti 16 donne e 5 minori. Fra i 19 cadaveri, già portati alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, invece un’unica donna. per la traversata avrebbero pagato da 400 a 2 mila. Tra i sopravvissuti anche un bambino di un anno la madre potrebbe essere una delle vittime
Una delle donne superstiti ha preso con sè il bimbo e lo ha tenuto stretto fra le braccia, cercando di riscaldarlo anche durante il viaggio sulla motovedetta
Ikl sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, dopo essere stato a molo Favarolo si è recato al Pte. “Scene di pietà, – ha detto – Spero che un giorno tutto questo finirà, un conto è vedere questo strazio e un altro è raccontarlo. Il mare è in tempesta, si pensi che il traghetto di linea non è dato in partenza nei prossimi giorni. Non arriverà prima di sabato”.
IMMIGRAZIONE - SBARCO, 19 I MORTI, 3 I DISPERSI E 5 FERITI
34