CORRUZIONE - “IN SICILIA IL MAGGIOR NUMERO DI INDAGATI”

di Veronica Puglisi
23 visite

La Sicilia è la regione con maggior numero di indagati, 107 nell’isola con 9 inchieste e 3 procure attivate, seguita dal Lazio e dalla Campania. E’ quanto riporta l’analisi dell’associazione Libera in merito alle principali inchieste sulla corruzione nel nostro Paese nei primi sei mesi del 2026. Un quadro allarmante quello emerso: Dal 1° gennaio al 1° giugno 2026, Libera ha censito da notizie di stampa 38 inchieste su corruzione e concussione. Ad indagare 23 procure in 10 regioni italiane. Complessivamente 386 sono state le persone indagate per reati che spaziano dalla corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, alla turbativa d’asta all’estorsione aggravata dal metodo mafioso. Dall’analisi delle inchieste, ancora in corso e dunque senza un accertamento definitivo di responsabilità individuali, emerge un sistema corruttivo dove il ruolo di garante del rispetto delle “regole del gioco” è ricoperto da attori diversi: l’alto dirigente oppure il faccendiere ben introdotto, il “facilitatore”, il “boss dell’ente pubblico”. Lo sguardo si allarga ulteriormente se si considerano gli ultimi diciotto mesi: complessivamente in Italia sono 1.507 le persone indagate, con 143 inchieste su corruzione e concussione. Per accendere i riflettori sulla corruzione Libera organizza in tutta Italia, dal 8 al 13 giugno, una settimana di mobilitazione “Occhi aperti sulla corruzione” con flash mob, sit in, incontri con cittadinanza giugno per chiedere, da Nord a Sud, di rafforzare trasparenza, controllo e responsabilità .

Potrebbe interessarti anche: