L’eruzione dell’Etna continua a pesare sui collegamenti aerei e sull’economia della Sicilia.
Per i passeggeri bloccati, la società RimborsoAlVolo ricorda i diritti previsti dall’Unione Europea:
in caso di ritardi o cancellazioni, le compagnie aeree devono garantire assistenza completa,
tra cui pasti, bevande, trasferimenti e l’eventuale pernottamento in albergo.
Chi ha anticipato le spese ha diritto al rimborso, conservando scontrini e ricevute nominative,
oppure alla scelta tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo per la destinazione.
Trattandosi di causa di forza maggiore, è invece esclusa la compensazione pecuniaria fino a 600 euro.
Nel frattempo, Assoesercenti lancia l’allarme per i gravi contraccolpi sul comparto turistico:
il danno stimato per la mancata spesa oscilla tra i 12,8 e i 24 milioni di euro in soli quattro giorni.
L’associazione chiede di superare la gestione dell’emergenza con un piano preventivo per l’Etna
e propone una cabina di regia permanente con istituzioni, enti di volo e operatori del settore
per garantire la continuità dei trasporti e tutelare l’intera filiera economica dell’isola.