Migliaia di docenti precari del Centro-Sud stanno rinunciando all’immissione in ruolo nel Settentrione a causa dell’aumento del costo della vita. Lo denunciano i sindacati della scuola, evidenziando come l’incompatibilità tra stipendi e uscite azzeri i benefici della tanto attesa stabilizzazione. I dati mostrano importanti scoperture organiche in regioni come Toscana, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Lombardia, soprattutto nella primaria. Di fronte a questo scenario, il presidente di Anief, Marcello Pacifico, sollecita l’introduzione immediata di un’indennità specifica per i lavoratori fuori sede, sul modello del settore privato. Il sindacato chiede inoltre sgravi fiscali su affitti e trasporti, oltre all’attuazione del Piano casa per sostenere i maestri e i professori pendolari. La denuncia arriva anche da un professore che insegna discipline giuridico economiche in un istituto superiore di genova, il vittorise salvatore cascone, che a 60 anni è stanco di rimanere immobilizzato al nord dove deve fare i conti con il bilancio familuare e cin l mancata serenità
SALVATORE CASCONE
PROFESSORE IMMOBILIZZATO AL NORD