MODICA - CASA QUASIMODO E’ PATRIMONIO DELLA REGIONE

di Viviana Sammito
20 visite

Svolta storica per il patrimonio culturale di Modica: la Regione Siciliana ha ufficialmente acquisito la casa natale di Salvatore Quasimodo. L’operazione, finanziata con 259 mila euro su impulso dell’On. Ignazio Abbate, sottrae l’immobile alla disponibilità privata per consegnarlo alla pubblica fruizione. L’ultimo erede diretto e custode del lascito culturale di Salvatore Quasimodo è stato il figlio Alessandro Quasimodo, scomparso recentemente il 1° luglio 2024. Con la sua morte si è chiusa la linea di discendenza diretta del Premio Nobel per la Letteratura (1959), poiché Alessandro non ha avuto figli. L’acquisizione è totale: oltre alle stanze del Nobel, il passaggio include il piano terra, l’area “aggrottata” e il suggestivo giardino confinante con la Torre dell’Orologio. Il progetto mira alla creazione di un Parco Letterario integrato con il Castello dei Conti. Attraverso il recupero del giardino, verrà realizzato un nuovo percorso panoramico che collegherà direttamente il maniero medievale ai luoghi poetici quasimodiani. Per garantire continuità operativa, la gestione rimarrà affidata alla Cooperativa Proserpina fino alla scadenza del contratto nel 2027, con patti e condizioni invariati. L’accordo prevede già i primi sopralluoghi tecnici per avviare gli interventi di manutenzione straordinaria e la riqualificazione delle aree esterne. L’intervento non è isolato, ma si inserisce in una strategia regionale di valorizzazione che coinvolge i monumenti barocchi e la Fornace Penna, consolidando Modica come polo d’eccellenza del turismo culturale internazionale. Un momento definito storico dalla presidente dell’associazione Proserpina, Marinella Ruffino.

MARINELLA RUFFINO
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE “PROSERPINA”

Potrebbe interessarti anche: