Le perizie confermano un quadro drammatico: isolamento del cagnolino, assistenza di contatto, gravissimo stress da catena, alimentazione non adeguata, igiene e trattamenti sanitari del tutto inesistenti. Si tratta delle gravi inadempienze che hanno condotto Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), a convalidare il sequestro di un cagnolino di circa 3 anni, rinvenuto in catena in una contrada di Modica, durante il mese di luglio. L’operazione, riporta la nota, condotta dal Coordinatore Provinciale di Stop Animal Crimes Italia, Maurizio Di Salvatore, e dalle sue guardie ausiliarie, ha interrotto un ciclo di torture invisibili. Stop Animal Crimes Italia denuncia apertamente l’assenza delle amministrazioni e degli enti pubblici preposti alla tutela animale. L’associazione parla di riunioni infinite, senza che sia mai stato attuato un piano risolutorio basato su: • Censimento reale della popolazione canina. • Sterilizzazioni di massa programmatiche.• Controlli a tappeto e continuativi sul territorio. Stop Animal Crimes Italia dichiara che non si fermerà. L’associazione continuerà a denunciare queste gravi carenze con interventi concreti sul campo.
RAGUSA - CONVALIDATO SEQUESTRO DI UN CANE DI TRE ANNI
23