LICATA - TOMBE PROFANATE, VICINANZA DALLE ISTITUZIONI

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Saranno i carabinieri, con le indagini già in corso, a dover fare luce sul grave episodio che si è verificato durante la notte di Halloween al cimitero di Licata, dove sono state profanate le tombe di famiglia del sindaco Angelo Balsamo, e dell’assessore ai Servizi cimiteriali, Giuseppe Federico, che hanno sporto formale denuncia in caserma. Per gli amministratori non è da escludere che quello che è successo sia da collegare all’attività politica e amministrativa.
ANGELO BALSAMO Sindaco di Licata
Tanti i sindaci, della provincia di Agrigento e non solo, che nel pomeriggio si sono dati appuntamento nell’aula consiliare di Licata, per manifestare concretamente e fisicamente la propria solidarietà. A Balsamo e Federico sono arrivati anche la vicinanza di ANCI Sicilia. Il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano parlano di gesto vile e vergognoso che però “non fermerà l’opera di ripristino della legalità e della trasparenza”. Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, esprime la propria ferma condanna per quelli che definisce “fatti di estrema gravità, che offendono i principi fondamentali della dignità umana e della convivenza civile, oltre a rappresentare un attacco inaccettabile alle persone e alle istituzioni. Confido nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta piena luce e siano individuati i responsabili” conclude Pendolino.

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