Sono poco più di 800 gli interventi del personale VF per domare gli incendi di vegetazione che hanno coinvolto tutto il territorio siciliano a causa delle elevate temperature e dei forti venti di questi giorni. Da Casteltermini, Sciacca e Santa Margherita Belice a Polizzi Generosa, Ciminna, Caccamo, fino a Letojanni e Augusta e Chiaramonte Gulfi. Le attività sono state gestite sia da personale “a terra” con l’ausilio del personale del Corpo Forestale della regione Siciliana e delle squadre di volontari della protezione civile nonché con l’ausilio dei mezzi aerei; lo riporta una nota dei vigili del fuoco di Palermo, è stata infatti impiegata l’intera flotta di elicotteri del Corpo Forestale, i Canadair e gli elicotteri della Flotta nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. “In questi giorni sono andati in fumo migliaia di ettari di bosco, la Sicilia dunque è più povera e il territorio più esposto ai prevedibili effetti nefasti di eventi climatici estremi, dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Tonino Russo. Serve dunque un grande piano di riforestazione nell’ambito di una riforma che metta in sicurezza il territorio, le comunità e i lavoratori e alla costruzione di questo piano devono contribuire le università, gli enti di ricerca, le parti sociali e gli enti locali con il mandato stringente di fare in fretta”. “Non serve piangere sul latte versato ma occorre intervenire perché questo circolo vizioso che si innesca ad ogni stagione con effetti via via sempre più gravi si interrompa.
INCENDI - FINE SETTIMANA CON 800 INTERVENTI DEI VVF
14